Pietramarazzi
aprile 13th, 2006Un possibile breve giro di Pietra Marazzi non può che iniziare dallo snodo della Fontana da dove si dipartono le due strade, quella alta e quella bassa, per Montecastello. Le due piazze alla sommità della collina ne costituiscono il vero e proprio centro. La Piazza della Libertà un tempo rivestiva un carattere econonùco-commerciale in quanto vi si trovava la “bottega”, il Peso Pubblico e vi si svolgevano i mercati delle ciliege e dei fagioli che costituivano occasione di ritrovo, di gioco e di orgogliosa presentazione del proprio prodotto.
La Piazza Umberto I’ ha mantenuto il suo carattere di centro politico-religioso conservando i due edifici più significativi del paese. La Torre Civica, con l’orologio a quattro quadranti, sovrasta il Palazzo Comunale appartenuto all’antica famiglia dei conti Sacchi, quest’ultimo conserva nella Sala Consigliare lo stemma dell’imperatore Carlo V d’Asburgo e, lungo il perimetro prospiciente la piazza, quattro paracarri ricavati da lapidi funerarie di epoca romana.
La Chiesa Parrocchiale di San Martino si innalza al culmine di un’ampia scalinata sul luogo dove, fin dall’anno mille, sorgeva l’edificio originario, del quale è rimasta solamente la torre campanaria. L’attuale chiesa fu costruita in un solo anno di lavoro, tra il 1895 ed il 1896, è in stile romanico-lombardo a croce greca sormontata da una cupola ottagonale: il dipinto del timpano sopra il portale raffigura San Martino nel classico gesto di donazione ad un povero del proprio mantello.
Proseguendo per Via Fontana troviamo la S.O.M.S.:sodalizio ultracentenario che costituisce il tipico luogo di ritrovo di paese ed annualmente si fa promotore di iniziative di vario genere .
Il breve giro del paese si conclude alla Fontana, luogo così chiamato poiché Il, fino a non molto tempo fa, si trovava una fontana per il pubblico prelievo dell’acqua.
E’ ormai giunto il momento di ripartire, ma la cartolina che ti lasci alle spalle, appena svoltata l’ultinìa curva verso Montecastello, è di quelle che conservi non solo al vetro della credenza di casa, ma soprattutto nell’angolo più nascosto e protetto del tuo cuore ……………










